Voglio tornare a casa e voglio trovarla ordinata!

Ricordi la video testimonianza di Daniele Barbero titolare dell’Agriturismo Fior di Campo di Pratavecchia (Dronero)?

Ebbene, non molto tempo dopo ho raccolto anche un’altra video testimonianza, quella di Fabio Ribero, di Villar San Costanzo (vicino a Busca) titolare di un’azienda di vendita al dettaglio di ortofrutta, che ho il piacere di condividere, perchè dopo mille incombenze, finalmente sono riuscito a pubblicare.

Daniele, nel precedente video disse “Quest’anno per il primo anno mi sono goduto il giardino”, mentre Fabio puntualizza “Voglio arrivare a casa e voglio trovarla ordinata!”, una diversa necessita’ che hanno in comune l’impegno mio e dei miei collaboratori a dare la giusta risposta.

Fabio ha molto apprezzato la Manutenzione Garantita…sentitelo con le vostre orecchie qui

Dalle sue parole, che sembravano quasi un appello, mi rendo sempre piu’ conto di quanti hanno o desiderano un giardino, ma che sanno altrettanto bene quanto impegno in termini di tempo e di fatica e di competenze da’!

Molti addirittura rinunciano ad un desiderato spazio verde davanti alla propria casa proprio per paura di non averlo poi mai ben in ordine? Oppure perche’ non si sa bene cosa fare quando c’e’ qualche intervento un po’ piu’ specifico da fare? Oppure, al contrario, quanti sottovalutano il reale tempo e la reale fatica che un bel giardino richiede?

Fabio se n’e’ reso conto in breve tempo!

Svolge un lavoro faticoso, che gli richiede di alzarsi molto presto il mattino e, prima di conoscere Giardinaggio Garantito, quando rientrava a casa la prima cosa che si trovava di fronte era il suo giardino bisognoso di attenzioni, da quelle piu’ semplici come il taglio del prato a quelle piu’ specifiche come le concimazioni o i trattamenti.

Ha capito rapidamente, che se voleva avere un bel giardino, col poco tempo che aveva a disposizione, con la stanchezza che a volte gli faceva passare la voglia di occuparsi del giardino e l’inesperienza nello scegliere trattamento giusto da fare per risolvere un problema, doveva farsi aiutare da qualcuno di competente e professionale.

Pero’ prima di Giardinaggio Garantito ha fatto l’esperienza con altri, che spesso non erano reperibili e non svolgevano in modo adatto il lavoro tanto che i risultati non c’erano e il giardino aveva sempre un aspetto non gradito a Fabio e le sue aspettative erano deluse.

Io ho ascoltato le sue necessita’ di manutenzione e gli ho proposto un piano di Manutenzione Programmata adatto alle sue esigenze che gli ha permesso di rientrare a casa e dire “Torno a casa e la trovo ordinata!” sempre, tutto l’anno!

Seguire un giardino con la Manutenzione Programmata, in modo continuativo e costante, mi permette di lavorare in modo corretto e ottimale con risultati che sono concreti, duraturi e di ottimo livello, come ha sottolineato Fabio nella video testimonianza dicendo “Il risultato c’è”, si vede e corrisponde alle sue aspettative.

Ma le aspettative di Fabio non sarebbero mai diventate reali e concrete se non avesse avuto fiducia nel mio modo di lavorare e nella Manutenzione Programmata, per questo mi fa piacere quando con entusiasmo e naturalezza Fabio, Daniele e altri ne verranno, perche’ gia’ ci sono, raccontano la propria esperienza con Giardinaggio Garantito, con la Manutenzione Programmata e con me e i miei collaboratori personalmente.

Se no continuero’ a trovarmi sempre di fronte a proprietari di giardini demoralizzati, sfiduciati e stanchi di avere una bella casa con un brutto giardino, perche’ sono ancora tantissimi quelli che cadono nei 3 errori piu’ comuni benche’ io lo abbia ben spiegato nella mia Guida Gratuita che puoi trovare qui:

==> Clicca qui per leggere la guida gratuita

Ti lascio alla testimonianza di Fabio, che vale piu’ di mille parole mie, da chi passa per quello che vuol buttare l’acqua al proprio mulino e ti do appuntamento al prossimo articolo.

A presto.

Marco Bressi
Fondatore di Giardinaggio Garantito

Monetizziamo il Bonus Verde 2018

Ho sempre parlato del lato più’ pratico e tecnico legato al giardino, in questo articolo voglio parlare di soldi, croce e delizia di tutti!

Troppo spesso mi sento replicare sull’impossibilita’ economica di eseguire degli importanti interventi migliorativi nel proprio giardino a causa dei costi o di spese sempre imminenti, ma questa volta lo stato ha previsto un concreto aiuto a chi voglia o necessita’ di una manutenzione adeguata.

Vorrei che tutti usufruissero di questa opportunità per realizzare quanto i cuor proprio han sempre voluto realizzare, ma i tanti temuti costi lo hanno impedito.

Qual’e’ questo aiuto?

Chi ne ha diritto?

Come usufruirne?

Sicuramente alcuni di voi avranno sentito parlare del BONUS VERDE 2018, ma a chi non ne avesse sentito parlare o comunque non ha bene le idee chiare su come funzioni cerchero’ di spiegarlo proprio per dar modo a tutti di poterne utilizzare al meglio.

La Finanziaria 2018, quest’anno ha incluso tra i vari sgravi finanziari il BONUS VERDE, per la prima volta nella storia fiscale italiana, per permettere una nuova detrazione IRPEF legata alla casa, ma questa volta alla parte esterna della casa ovvero il giardino, il terrazzo e il balcone.

In pratica e’ possibile detrarre il 36% della spesa entro un tetto massimo di 5000€, che in termini di liquidita’ corrispondono a 1800€, che andranno dichiarati come al solito sulla dichiarazione dei redditi e documentati con un bonifico cd. parlante al pagamento della fattura.

Questa cifra e’ utilizzabile per ogni unita’ immobiliare, per chi e’ proprietario di una casa, ma anche per ogni alloggio di ogni condominio, su interventi eseguiti nei giardini, nei terrazzi, ma anche agli impianti di irrigazione di pertinenza comune, chiaramente con saldo avvenuto da parte del condominio nei termini della dichiarazione dei redditi.

Inoltre comprende anche il ripristino di giardini storici o d’epoca.

In pratica comprende la realizzazione di nuovi giardini o terrazzi, incluse le spese di progettazione, la realizzazione di impianti di irrigazione, la realizzazione di coperture verdi, la costruzione di pozzi, recinzioni e di giardini pensili, riqualifica dei prati, piantumazione di alberi e arbusti e la manutenzione di giardini esistenti, come la sostituzione di siepi o grandi potature.

Questo Bonus e’ stato fortemente voluto per vari motivi…secondo il Ministro delle politiche agricole, forestali ed alimentari, Maurizio Martina, come “misura contro l’inquinamento e come opportunita’ di rilancio del nostro settore florovivaistico” concetto ribadito da Giulio Marcelli presidente Coldiretti Toscana “una misura importante per favorire la diffusione di parchi e giardini nelle grandi citta’, capaci di catturare le polveri e di ridurre i livelli di inquinamento. Una pianta adulta e’ in grado di catturare dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili, quindi un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno.”

La crisi e’ presente e sentita in tutti i settori, anche in quello florovivaistico e la Coldiretti si e’ battuta per ottenere attenzione dagli organi di governo per rilanciare il settore e quest’anno con questo Bonus sicuramente ha ottenuto un primo riconoscimento importante, anche per valorizzare il lavoro di tanti operatori del settore seri e trasparente che si trovano a far fronte a chi si improvvisa, con tanto lavoro sommerso che alimenta sempre più’ la crisi di questo settore, con l’illusione per i proprietari di giardini di ottenere il lavoro voluto a costi concorrenziali.

Purtroppo e’ un settore flagellato dal lavoro non dichiarato, che non solo crea la solita guerra tra poveri, ma non garantisce alcun che a chi si fa eseguire i lavori, proprio perche’ nulla e’ dimostrabile e io, nella mia esperienza, mi trovo ripetutamente di fronte a questa spiacevole situazione, di clienti malcontenti che non possono nemmeno rivalersi dei lavori mal fatti perchè eseguiti al risparmio, senza una fatturazione, quindi assolutamente non dimostrabili.

La trasparenza, la serenita’ e la garanzia di veder eseguiti i lavori pattuiti hanno un prezzo?

Se mi rispondi no, stai mentendo innanzitutto a te stesso oltre che a me.

Questo argomento l’ho chiarito sulla mia guida, che se non hai ancora letto ti invito a scaricare -> Guida Gratuita

E augurandomi di averti nuovamente dato informazioni utili e interessanti ti do appuntamento al prossimo articolo.

A presto.

Marco Bressi
Fondatore di Giardinaggio Garantito

HAI A DISPOSIZIONE UNA CONSULENZA DI UN NOSTRO PERITO AGRARIO CLICCANDO QUI -> CONTATTI

Come ti coglie l’inverno?

L’inverno e’ arrivato, senza aspettare il solstizio, con nevicate abbondanti e inaspettate, che se per certi versi ci hanno liberato dalle incombenze delle annaffiature o del taglio dell’erba, dall’altra ci hanno messi nel dubbio se il nostro giardino era pronto a questo salto climatico.

Probabilmente no, ma ad oggi gli interventi da fare sono davvero pochi, se non cercare di scaricare la neve eccessiva o riparare le piante piu’ delicate dove possibile.

Pero’ il sole timido di questi ultimi giorni ha già fatto sciogliere la neve dai rami e creato le condizioni ideali per un intervento molto importante da eseguire ora: le POTATURE!

Le potature sulle:

  1. Piante a foglia caduca, cioè’ che cadono nell’inverno
  2. Nei sempreverdi, che sarebbe stato meglio aver già fatto
  3. E negli alberi da frutto, per chi ne possedesse nel proprio giardino.

Le potature così sottovalutate e così poco gradite, proprio perchè si devono eseguire in un momento in cui l’aria e’ decisamente fresca se non fredda e da svolgere nelle brevi ore del giorno.

Eppure cosi’ importanti!

Non ti e’ mai capitato di vedere in un giardino privato o pubblico che sia, qualche albero capitozzato?

Guarda questa immagine di come si comporta una pianta capitozzata e una tagliata correttamente:

Possiamo vedere come una pianta tagliata correttamente non crescerà poi molto nel giro di 3/6 anni. Al contrario invece la pianta tagliata male crescerà a dismisura con rami non produttivi e pericolosi perchè molto più deboli. Senza togliere il fatto che necessiterà di nuovo di una potatura al più presto per farla rimanere nella sagoma che volevamo.

La parola capitozzatura, che ha già un che di inquietante nel suono, significa appunto un albero a cui è stato troncato il capo ovvero la cima, per abbassarla o per “potarla” dopo tanti anni di trascuratezza….io dico per menomarla e esporla a gravi malattie.

Che sensazioni ti trasmette vederla quando dall’autunno all’inverno e’ spoglia, non c’e’ la chioma a nascondere lo scempio?

Credo non ti dia una bella sensazione…e’ un’evidente menomazione inferta.

Questo e’ il frutto di proprietari di giardini poco attenti alle proprie piante o peggio ancora, di giardinieri che non sanno il proprio lavoro e non consigliano o non han voglia o non han tempo di eseguire potature graduali negli anni che permettano uno sviluppo graduale e armonioso degli alberi a medio ed alto fusto.

Risultato?

Mostri senza testa…a volte senza braccia…a completo rischio di malattie e parassiti e funghi che trovano squarci aperti come autostrade per le infezioni.

A volte mi chiedo “perche’ tanta crudelta’?”

Probabilmente solo perche’ gli alberi, i fiori, i cespugli e tutto il regno vegetale e’ senza voce, non puo’ gridare il proprio dolore, non puo’ dire stai sbagliando, non puo’ sottrarsi scappando…lo scopriamo dopo, quando comincia a deperire, ad appassire e a morire che danno si e’ fatto.

A volte nemmeno questo insegna agli sprovveduti proprietari o ai giardinieri incompetenti la sofferenza causata a questi esseri viventi…le uniche cose a cui fanno caso aver perso una pianta che viveva in un giardino gia’ da anni ed era diventato bello e grande oppure il costo per l’abbattimento e la sostituzione.

Questo e’ molto triste…se ci si pensa!

Basterebbe eseguire i giusti tagli nei giusti momenti per evitare tutto questo, in termini di sofferenza per le piante, di scempio estetico e di sperpero di denaro.

Questo e’ uno dei tipici errori in cui incappano i proprietari di giardino…se vuoi conoscere gli altri e non hai ancora scaricato la mia guida gratuita ti consiglio di farlo al più presto

==> Clicca qui per leggere la guida gratuita

Tornando alle potature bisogna tener presente che oltre al periodo idoneo ci sono una serie di regole, che un buon giardiniere esperto segue o almeno dovrebbe seguire come:

  • Non tagliare rami troppo grossi:
  • Non sfilacciare il ramo e la corteccia:
  • Eseguire il taglio il più netto possibile;
  • Eseguire il taglio con la giusta inclinazione;
  • Per gli alberi da frutto eseguire il cosiddetto taglio di ritorno;
  • Dare la giusta forma alla pianta, sia seguendo la predisposizione della varietà, sia le esigenze del proprietario e del luogo;

Nelle potature di alberi da frutto si procede poi anche ad una potatura verde, ovvero, nel periodo vegetativo per regolare la produzione di gemme e di frutti di conseguenza, per non sovraccaricare l’albero e rischiare rotture in fase di crescita e maturazione.

Invece per le piante sempreverdi, che non perdono le foglie, e’ importante procedere alla potatura prima dell’inverno proprio per evitare che nevicate pesanti, spezzino i rami, li pieghino fino a terra facendoli invadere vialetti e passaggi e prepararli con un aspetto armonioso alle decorazioni.

Non ci avete mai pensato?

A Natale, chi ha l’abitudine di addobbare e abbellire l’abete o l’agrifoglio o il cipresso che ha in giardino ha sicuramente molta più resa e meno fatica se l’albero e’ stato “preparato” con una potatura “giusta” ed armoniosa.

In pratica se le potature avvengono in modo corretto in termini di tempi, in termini di qualità ed in termini di attrezzatura adeguata al lavoro, permette di avere piante, alberi e cespugli che in primavera ripartiranno con tutto il proprio slancio sotto l’effetto del clima mite.

Si sa che partire preparati in qualunque attività la rende meno faticosa, più produttiva e di enormi soddisfazioni.

Eppure c’è chi ancora mi ride dietro…a tutti questi dico che vorrei dimostrare coi fatti quanto dico…mettetemi alla prova in quel che scrivo, contattatemi direttamente CLICCANDO QUI sono pronto!

Mi auguro di averti nuovamente dato delle idee e delle “dritte” utili e ti do appuntamento al prossimo articolo.

A presto.

Marco Bressi
Fondatore di Giardinaggio Garantito

Quest’anno, per il primo anno mi sono goduto il giardino!

Con mio enorme piacere ho raccolto la testimonianza di Daniele Barbero, titolare dell’Agriturismo Fior di Campo di Pratavecchia (Dronero), che usufruisce del nostro servizio UNICO sul territorio della provincia e non solo, di Giardinaggio Garantito

Ho usato la sua frase “Quest’anno per il primo anno mi sono goduto il giardino”, perchè riassume nel modo più completo, essenziale e concreto il mio obiettivo.

Quando sento queste parole so di aver realizzato le aspettative di chi mi affida il suo giardino e so di aver lavorato con il massimo impegno per raggiungere questo obiettivo.

Con Daniele la mia soddisfazione e’ stata doppia, perchè il suo giardino, non solo e’ per suo uso personale, ma fa parte integrante della sua attività.

Tutti sanno quanto sia importante presentarsi al meglio davanti ai propri familiari, amici e vicini, ma ancor più farlo per i propri clienti e per me e’ stato motivo di ulteriore impegno per la responsabilità ancora più grande.

Quindi le sue parole, le prendo come un doppio complimento alla mia opera e a quella dei miei giardinieri certificati, proprio perchè hanno una doppia importanza.

La testimonianza video raccolta a Daniele, senza preavviso, posso garantirlo e può garantirlo anche lui, dimostrato dal  suo leggero imbarazzo davanti alla mia telecamera, proprio per raccogliere in semplicità la verità, le emozioni e la voglia di condividerle.

Credo sia la cosa più utile per rassicurare gli “scettici”, chi pensa che sia tutta una montatura, vedere coi propri occhi che ci sono persone reali dietro la mia esperienza, che ci sono persone che ci mettono la faccia per dire come stanno vivendo questa esperienza di Giardinaggio Garantito.

Attraverso le sue parole, ti voglio far ben capire che io mantengo ciò che prometto nel mio servizio di Giardinaggio Garantito

Ora ti lascio alla testimonianza di Daniele, molto interessante e scorrevole e chissà il prossimo potresti proprio essere tu a poter dire “Quest’anno per il primo anno mi sono goduto il giardino” con il servizio di Giardinaggio Garantito. ===>> CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU<<===

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Al prossimo articolo e alla prossima testimonianza.

Marco Bressi
Fondatore Giardinaggio Garantito

 

PS. Se hai fretta di conoscere il mio servizio, magari perchè hai qualche problema del tuo giardino che ti preoccupa molto, CHIAMAMI O SCRIVIMI al 3491084456 e ti risponderò prontamente, per valutare insieme il da farsi.

Qualche giorno fa era il mio compleanno e un mio amico mi ha detto “c’è sempre meno tempo…”

Qualche giorno fa era il mio compleanno e ho ricevuto gli auguri e l’affetto di molte persone attorno a me, tra cui un caro amico di vecchia conoscenza che ha insistito per incontrarci per un caffè, e con gran piacere ho strappato un attimo di tempo alle sempre pienissime giornate per vederlo.

Uno di fronte all’altro davanti ai nostri caffè si è fatto un po’ il punto su famiglia e lavoro, di quel che erano stati gli ultimi avvenimenti e tra una frase e l’altra mi ha colpito una in particolare, “Marco, non so com’è, ma c’è sempre meno tempo…e quel poco tempo libero che rimane non lo dedico nemmeno più a ciò che mi piacerebbe fare…”.

La sera rientrando a casa dalla mia famiglia, ho condiviso con mia moglie questo incontro ed effettivamente ci siamo resi conto che questa affermazione si sente in continuazione, insieme a “sono sempre di corsa”, “siamo tutti stressatissimi”, “le giornate dovrebbero essere di 48h” “quando mai ho tempo per le cose che mi piacciono?!” “non ricordo quasi più l’ultima volata che ho dedicato del tempo a me!”.

Con mia moglie mi sono posto una domanda “Io, Marco Bressi, a mio modo, nel mio piccolo, col mio lavoro posso in qualche modo venire incontro a questa esigenza di molti?”

Mia moglie, che come tutte le donne, ha mente pratica mi ha risposto con grande certezza “tutte le volte che con il tuo lavoro curi il giardino di chi te lo affida, ti preoccupi di risolvere ogni problema, dare risposta a una necessità per vedere queste persone risollevate dall’impegno costante e faticoso di chi ha una casa col giardino…gli stai regalando del tempo!”.

Effettivamente, pensandoci, mi sono reso conto che con il mio lavoro di giardiniere, riesco a togliere dalle spalle di chi mi affida il suo giardino, la preoccupazione di occuparsene e questo tempo “recuperato” gli permette di utilizzarlo per cose di loro maggior interesse o semplicemente per riposarsi e rigenerarsi un po’.

Anche perché poi pure a chi piace dedicare del tempo al proprio giardino, spesso non ha le competenze e l’esperienza e vede questo tempo come un po’ “perso”…perso tra tanti consigli, perso in tanti tentativi non sempre soddisfacenti, perso a mettere riparo a degli inconsapevoli errori.

E se è vero il detto che il tempo è denaro…tutto il tempo perso è denaro perso…e io mi permetto di aggiungere, serenità persa!

Ve lo dimostro…mi è stato detto che a volte ci si ritrova a discutere con la moglie perché ha organizzato una cena in giardino con gli amici e non si ha avuto il tempo di passare il tosaerba, oppure si rimprovera la consorte perché si è dimenticata di innaffiare l’aiuola a cui si era dedicato tanto tempo per realizzarla ed ora e mezza secca o ancora non si è avuto il tempo di curare una pianta che gocciola liquido appiccicoso sul dondolo o sui giochi dei bambini, perché carico di parassiti.

Capita!

Chissà probabilmente è successo anche a te!

E quando capita spesso?

Il giardino ci toglie tempo e serenità, ma ci teniamo, lo vogliamo bello, accogliente, sicuro per noi e per i nostri figli, benchè il tempo da dedicare sia sempre rosicchiato a qualcos’altro, conseguenza?

Tante tensioni, qualche discussione e del malumore.

Insomma diventa un giardino da incubo, menzionando qualche nota trasmissione, quando dovrebbe essere il nostro luogo da sogno a occhi aperti.

So bene che chi ha un giardino è perché lo ha fortemente voluto, ma forse, nel momento della realizzazione, non ci si rendeva concretamente e completamente conto di quanto poi sarebbe stato l’impegno in termini di fatica e di tempo essendo il giardino un essere vivente in continuo e costante mutamento.

Dall’altro canto però, l’espressione gratificata e contenta che vedo sui volti dei proprietari di giardino di cui mi prendo cura, di soddisfazione e di fierezza nel mostrarlo ai vicini di quanto sia bello, mi fa dire che hanno fatto la scelta giusta il giorno che hanno desiderato di avere un giardino.

Quando poi mi sento raccontare che finalmente riescono a godersi il giardino, che hanno tempo da dedicare alla famiglia, oppure hanno il tempo per seguire una passione o semplicemente hanno il tempo di sedersi nel proprio giardino a godersi un attimo di pace, senza guardarlo e pensare “c’è questo da sistemare, quell’altro da fare e quel problema da risolvere” è per me una grande soddisfazione.

Io avrò speso bene il mio tempo, ogni volta che attraverso la mia passione avrò curato, abbellito e valorizzato un giardino e il fortunato che si troverà accreditato questo tempo per usarlo in qualcosa di più divertente, lo apprezzerà sicuramente, ne sono certo.

Lo credi anche tu?

Quel che mi auguro è di veder crescere questa mia soddisfazione attraverso sempre un maggior numero di volti sereni e contenti di proprietari di giardino orgogliosi di avere un giardino.

Mai più facce scontente e stanche, mai più tempo rosicchiato a quello che ci piace e mai più vorrei sentir dire “occuparmi del mio giardino mi ruba un sacco di tempo”…questo è il mio obiettivo!

Puoi cominciare a recuperare un po’ di tempo prezioso, leggendo la mia guida gratuita, che in dettaglio ti dà pratici consigli su come evitare i 3 gravi errori in cui cadono tutti i proprietari di giardini senza accorgersene e che come conseguenza ti fanno perdere un sacco di tempo per metterci rimedio.

Inoltre nella guida ci sono diverse testimonianze di persone che vogliono condividere la loro esperienza sul proprio giardino e raccontarti come oggi lo vivono, dopo aver conosciuto me e il mio lavoro.

E se il tuo giardino è davvero in sofferenza e non hai più tempo da perdere nella ricerca di soluzioni fai da te o attraverso qualcuno poco competente, puoi contattarmi direttamente al 3491084456 e troveremo insieme la giusta risposta.

Ora ti lascio alla lettura della guida e ai suoi utili consigli e ti do appuntamento ad un altro articolo dove tratterò nuovamente un argomento di sicuro interesse ed utilità.

 

A presto
Marco Bressi.
Fondatore Giardinaggio Garantito.

Un augurio… Al tuo giardino migliore di sempre!

Si è mai abbastanza prudenti?

In questi ultimi tempi mi è capitato di riflettere su un dato preso poco in considerazione, soprattutto nel mondo del giardinaggio, che è la prevenzione.

 

Si parla molto di prevenzione, dalle malattie più comuni a quelle più gravi e pericolose per la vita umana, giustamente; si parla di prevenzione nel non compiere atti che possono mettere a rischio la nostra vita o di chi ci sta intorno (ad esempio il non bere prima di mettersi alla guida di un mezzo), cosa importantissima; si parla di possibilità di prevenzione nel prevedere eventuali catastrofi per limitare al massimo danni a persone e a cose, argomento di fondamentale interesse e utilità.

Si parla di prevenzione a tutti i livelli sia per evitare danni futuri, ma anche per evitare spese esose per metter riparo ad un danno, che comunque spesso sarà sempre un rattoppo, rispetto alla condizione di partenza.

E devo dire che questo discorso, (molto sottovalutato) di quanto possa essere importante la prevenzione anche nel mio mestiere, nella mia passione, ovvero il giardinaggio, mi è saltato ancora più all’occhio dopo aver visto, come molti di voi, le conseguenze di un clima sempre più ribelle ed imprevedibile, a cui purtroppo dovremo sempre più abituarci.

Ad agosto ho letto un articolo sull’Informatore Agrario, in cui si faceva proprio presente di quanto il clima quest’anno abbia influito negativamente sui raccolti e sulle piante in generale, con gelate tardive, siccità prolungata e grandinate di dimensioni anomale, a quanto potevamo essere abituati.

Di pochi giorni le immagini sconvolgenti di Livorno, che ancora mi ritornano alla mente, per la disperazione di chi l’ha vissuta e che ancora ne vive le conseguenze e per chissà quanto le vivrà, con scenari quasi apocalittici in termini di distruzione di tutto il paesaggio.

E Cuneo? Che ci appare sempre come l’isola felice, dove nulla di male mai accade?

La tromba d’aria che ha investito il centro cittadino nella scorsa primavera, che ha colpito alberi enormi e che svettavano pacificamente con le loro fronde da decine di anni, abbattuti come fuscelli su viali, strade, giardini e case, meno male senza vittime, ma per pura fortuna.

Quando vedo tutto ciò, comprendo che il concetto di prevenzione nel campo del giardinaggio è ancora molto lontano dall’essere preso in considerazione, con conseguenze a volte anche gravi.

Purtroppo il clima è cambiato e sta ancora cambiando, e le piante, gli alberi, le siepi, gli arbusti, che han sempre vissuto in armonia con un certo tipo di clima si ritrovano ad affrontare qualcosa di nuovo senza nessuna preparazione, troppo spesso si prende in considerazione un intervento solo quando un ramo si è spezzato sotto un carico di neve eccessivo ed è caduto nel vialetto di casa o peggio sull’auto, sperando che non vi fosse nessuno all’interno.

Oppure si considera che il nostro grande albero, abbia bisogno di una potatura di contenimento, quando un forte vento gli ha troncato la punta finendo nel giardino del vicino, e a quel punto si otterrà una pianta menomata da un taglio aggressivo, oltre a tutte le spese di sgombero ed eventuali danni.

E gli arbusti spaccati da una gelata particolarmente cattiva, ma assolutamente imprevedibile, perchè non si era pensato a metterli a riposo in modo corretto prima dell’inizio dell’inverno, credendo che le piante faccian tutto da sè in autonomia, cosa quasi completamente errata dato che la maggior parte delle qualità presenti nei giardini sono arrivate da altri paesi adattandosi al nostro clima.

Il detto chi più spende meno spende, che spesso usiamo per far comprendere quanto una giusta spesa in un giusto momento possa evitare di buttar via denaro in seguito, sembra non valere per il giardinaggio.

Eppure per tutta una serie di accadimenti che vediamo sempre più spesso, dovrebbe quasi risultare chiaro, automatico, lampante.

Dato che siamo tutti persone intelligenti, credo che questa incapacità di vederne la necessità di un giardino curato in modo corretto e professionale, da chi sa cosa deve fare e come e quando, venga dal fatto che il giardino abbia un secondo posto nelle priorità di una famiglia.

Questo secondo posto, finchè non capita qualcosa lo capisco per certi versi, quello che mi preoccupa di più, invece, è che per molti il giardino NON è un essere vivente, in continua evoluzione e cambiamento, che ha bisogno di essere curato come curiamo giornalmente noi stessi e i nostri cari e anche i nostri amici animali.

Oggi attraverso questo articolo voglio proprio portare in luce questo concetto, che mi auguro condivideremo sempre in più:
IL GIARDINO E’ VIVO E HA BISOGNO DI CURE per evitare problemi in seguito, come qualunque altro essere vivente.

E in questo prenderci cura la prevenzione è la chiave di tutto, la parola d’ordine da trasmettere da un proprietario di giardino ad un altro, come un tam tam che non ci faccia più vedere immagini di desolazione dopo un evento atmosferico difficile.

Sono certo che accoglierai presto questo mio appello e nel frattempo, se non hai ancora avuto tempo o modo di guardarla, ti consiglio di leggere la mia guida gratuita, proprio per non dimenticare i 3 gravi errori da evitare perchè prevenire è sicuramente meglio che curare.

==> Clicca qui per leggere la guida gratuita se non lo hai ancora fatto <==

Ti lascio alla mia guida gratuita, credo la apprezzerai per le sue risposte concrete alle più comuni domande, perchè chi l’ha già letta mi ha detto “Hai dato risposta a tutte le mie domande”…spero di potermelo sentir dire anche da te.

Inoltre troverai la testimonianza di molte persone che capendo l’importanza della prevenzione, oggi possono godersi davvero il loro giardino senza pensieri o preoccupazioni, così che sia davvero un bel posto dove starci bene tutto l’anno.

 

E se proprio sei in difficoltà, non sai più che pesci prendere nel tuo giardino, ti mancano le idee, sei confuso tra mille vaghi consigli:
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provvederò personalmente a contattarti e a mettermi a tua disposizione per quel sostegno nelle tue scelte di cui hai bisogno.

 

Non lo ripeterò mai abbastanza sono un giardiniere appassionato del suo lavoro, ma anche una persona che vive di emozioni reali come ognuno di voi, quindi posso e voglio comprendere al meglio ciò che vi dà pena e dare una concreta risposta che lo risolva definitivamente.

Ti do appuntamento al mio prossimo articolo, con un nuovo argomento sempre utile e interessante.

 

A presto
Marco Bressi.
Fondatore Giardinaggio Garantito.

Al tuo giardino migliore di sempre!

[Testimonianza] Antonio Abrate e la sua compagna: La nostra esperienza ve la raccontiamo!

Sono andato a verificare il giardino realizzato da Antonio e dalla sua compagna Mioara, aspettandomi normali ringraziamenti per un lavoro svolto bene e con cura ed invece mi sono ritrovato sommerso di complimenti, per cui non ho potuto fare a meno di raccogliere questa loro esperienza!

Siamo una coppia di Sommariva del Bosco e come molte coppie abbiamo deciso di fare il “grande” passo di ristrutturare il nostro rustico in centro paese per rinnovarlo, per avvicinarlo di più a un nostro progetto di casa “ideale”…e onestamente ne siamo piuttosto soddisfatti!

Ci siamo però resi conto in breve che il nostro rustico era decisamente migliorato dopo la ristrutturazione, ma il giardino su cui si affacciava non corrispondeva più, era un pugno in un occhio.

Ora il nostro giardino, che fino a quel momento ci sembrava sufficientemente gradevole, ci appariva inadatto, un po’ spento, disordinato e triste.

In più con i muratori che giravano in continuazione era diventato un pò il deposito dei materiali e degli scarti di lavorazione.

Siamo subito stati d’accordo sul fatto che bisognava intervenire, così, non sapendo chi contattare sono andato alla ricerca su internet.

 

Per cui ho digitato Giardinaggio Cuneo, vista la nostra esperienza, ho pensato di cercare qualcosa che ci desse un minimo di garanzie e manco a farlo apposta ci è comparsa l’azienda di Marco Bressi e la sua ditta “Giardinaggio Garantito”, abbiamo scaricato la guida gratuita proprio per documentarci il più possibile.

Leggendo la guida gratuita ci siamo resi conto che condividevamo buona parte di quanto scritto per cui non ci abbiamo pensato la seconda volta e l’abbiamo contattato.

In brevissimo Marco ci ha contattati, ci ha dato appuntamento per un sopralluogo e come stabilito si è presentato puntuale da noi.

Da subito ci è apparso un giovane dinamico e alla mano, ma non per questo privo di competenza o professionalità, anzi ha colto in breve le nostre esigenze, ci ha fatto parlare, ci ha fatto spiegare cosa volevamo raggiungere nel dettaglio e non gli faceva “schifo” fosse un piccolo giardino.

Ci ha spiegato che alcune piante che erano presenti da molto nel nostro giardino, erano malate, proponendoci tutto l’occorrente per rimetterle in forma, come pure ci ha consigliato di sostituirne una perché irrecuperabile e portatrice di malattie per quelle intorno, in pratica non ha “buttato” via tutto a vantaggio di un preventivo più alto, ma nemmeno ha perso tempo dietro a quello che non aveva speranza.

Insomma si è fatto subito apprezzare per cortesia, professionalità e correttezza, così abbiamo atteso un preventivo…l’attesa è stata breve e dopo alcuni giorni si è presentato spiegandoci cosa si poteva fare per migliorare il nostro giardino.

Abbiamo fatto un paio di piccoli aggiustamenti alla sua proposta, esclusivamente per nostro gusto personale e Marco si è dimostrato attento e disponibile, dopo di che siamo partiti coi lavori, immediatamente come era nostro desiderio.

Nella fase dei lavori quello che mi ha colpito, oltre alla competenza dei giardinieri che lavorano per Marco, è stata la tenacia, perché, malauguratamente, in quei giorni il tempo è stato decisamente cattivo, i lavori sono proseguiti nei termini di tempo e di qualità previsti.

Questo ci ha meravigliato!

Si sente così spesso parlare dei giovani della nostra società pigri, svogliati e senza obiettivi e poi c’è chi dimostra il contrario con il proprio lavoro e il proprio impegno…per fortuna!

Viene da sé che il nostro giudizio finale sull’azienda “Giardinaggio Garantito” è sicuramente positivo e benché il nostro sia un piccolo giardino abbiamo deciso di avvalerci del loro servizio di Manutenzione Programmata, che ci permette di non preoccuparci più del prato, dei trattamenti utili in caso di attacchi di parassiti o di malattie, delle potature necessarie per avere un giardino sano bello e ordinato, senza sacrificare le nostre ore di libertà dal lavoro e dagli impegni.

Però vi consigliamo di non fidarvi di noi a scatola chiusa, ma di mettere alla prova quanto abbiamo detto, provando e testando Marco e il suo gruppo di lavoro con un mezzo senza rischi ovvero la MANUTENZIONE PROGRAMMATA del giardino di Giardinaggio Garantito che permette a chi lo desidera di usufruire di un servizio che dura un anno in cui vengono programmati tutti gli interventi necessari per avere un giardino sano, bello e da mostrare con orgoglio.

Il vantaggio per chi lo sottoscrive?

La garanzia che, per tutta la durata della Manutenzione Programmata, qualunque pianta, cespuglio o zolla d’erba che possa malauguratamente morire verrà sostituita gratuitamente…cosa ci si può aspettare di più?

Che nulla possa morire o andare male!

A quello che fino ad oggi abbiamo visto e toccato con mano, difficilmente succederà!

Grazie Marco per aver raccolto questa mia testimonianza e speriamo di leggere a breve la testimonianza di altri tuoi clienti soddisfatti almeno quanto noi.

ANTONIO ABRATE

 

Se non l’hai ancora fatto puoi scaricare la guida gratuita cliccando qui: SCARICA LA GUIDA

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Libera il tuo giardino dai parassiti una volta per tutte!

Nella mia esperienza di giardiniere ho visto tante problematiche nei vari giardini, ma quella che sento più spesso è che a nessuno piace stare in un giardino infestato dai parassiti..

Hai presente quando dopo una giornata impegnativa ti accomodi sul dondolo e lo trovi appiccicoso per via della colla prodotta dagli insetti? Che brutta sensazione!

non puoi goderti una cena con la tua famiglia o con gli amici, fuori al fresco serale perchè vedi piovere nel piatti insetti di varie forme e colori? Che pessima sensazione, per non usare parole più pesanti!

E che dire se non puoi apprezzare i colori e i profumi delle tue siepi in un momento di meritato relax perchè i boccioli sono quasi tutti caduti a terra morti? Ti demoralizzi e ti infastidisci pensando che dovrai anche ripulire…dico bene?

Per cui i parassiti in giardino ti rendono la vita all’aperto un inferno, non solo perchè diventa brutto e malato, ma anche perchè lo rendono invivibile per te, per i tuoi figli, per i tuoi parenti e amici fino a vergognarti di farlo vedere ai vicini per paura di essere giudicati incapaci.

E quando vuoi porre rimedio a tutto ciò, improvvisandoti in buona fede giardiniere…Non solo non vedi risultati, ma non sai che stai esponendo te e i tuoi cari a seri rischi per la salute!!!

Troppo spesso mi trovo di fronte a proprietari di giardini che sono confusi, non sanno se continuare con il  “fai da te” con prodotti dagli scarsi risultati e dall’alta tossicità o non fare nulla aspettando che il giardino “guarisca” da solo, cosa che non accade mai.

Più comunemente, purtroppo, si arriva a potare drasticamente, fino a estirpare le piante malate, per poi ripiantarne di nuove e se i parassiti non sono stati debellati completamente ci si ritrova chiusi in un circolo vizioso. Hai mai pensato che tutto ciò ha sicuramente un peso in vivibilità e salute del giardino? E che costi in termini economici?

Procedere alla cieca facendosi consigliare dal rivenditore, che chiaramente puntando sul tuo giustissimo desiderio di risolvere rapidamente il problema, ti rifilerà il prodotto che ha in casa, senza informarti di dosi, modi d’uso e tossicità.

Quel teschio stampato sulla scatola viene passato sempre sotto gamba, quasi come fosse un’esagerazione delle aziende produttrici e del ministero della salute… invece io so bene i danni che può fare e che bisogna seguire un protocollo rigido sul come usarlo, quanto usarne e soprattutto che non venga assolutamente inalato e neppure venga a contatto di occhi, capelli e pelle.

Queste informazioni non sono mai pubblicizzate, proprio per non creare allarmismi e permettere alle aziende di avere un libero mercato, perchè sapere che i prodotti contro i parassiti restano tossici per 12 ore dall’uso, ti fa capire che non si è mai abbastanza prudenti sui rischi per sè,  per i tuoi familiari,per i tuoi amici animali e per l’ambiente.

Sentiamo parlare di allergie alimentari, allergie da contatto (della pelle) e allergie respiratorie che possono arrivare da tante fonti diverse e poi non si tiene in considerazione che liberarsi dei parassiti col “fai da te” potrebbe essere la causa di manifestazioni respiratorie o della pelle, mettendosi in serio rischio.

Ma anche trovare una soluzione “alla buona” con il tuttofare del paese che fa pure il giardiniere nella bella stagione, che chiaramente non essendo sufficientemente preparato non sa nemmeno bene cosa fare, finisce involontariamente per creare un circolo vizioso dove i parassiti hanno la meglio su tutto, non solo in giardino, ma addirittura in casa.

E qui faccio presente alle signore, come mi parlasse mia moglie, che si lamenterebbero sicuramente ritrovandosi persino le loro belle piante d’appartamento attaccate da certi parassiti che sono partiti dal giardino.

Insomma a volte un bello spazio verde, con piante, cespugli, alberi, fiori, che hai desiderato, progettato, realizzato per abbellire la tua casa per:

  • farci giocare i tuoi figli;
  • rilassarti dopo una giornata stancante;
  • invitare gli amici e i parenti per trascorrere momenti sereni;
  • tenerci i tuoi amici animali,

e, non da ultimo, per fare un po’ di sana invidia ai vicini, diventa una preoccupazione, una spesa notevole e fuori programma, una delusione e una gran fatica.

Io ci penso, perchè se è vero che sono un giardiniere, è vero anche che sono un proprietario di giardino, un marito, un padre e ho anche io amici con cui voglio condividere momenti gioiosi nel giardino e non mancano neppure a me i vicini critici, ancor più perchè sono del “mestiere”.

Quindi cosa si può fare per liberarsi dai parassiti? Cosa si può fare per riavere un bel giardino sano e rigoglioso? Quale accortezze è meglio avere per ritornare a godersi il proprio giardino coi propri familiari e amici in serenità? E puoi ottenere tutto ciò senza fatica e sudore e senza preoccupazioni?

 

Innanzitutto ti consiglio di scaricare la guida gratuita, una guida che ho scritto personalmente sui 3 gravi errori che commette il 90% dei proprietari di giardino, senza nemmeno saperlo, così comincerai da subito ad evitarli da solo:  —-> Leggi la Guida Gratuita <—-

Inoltre troverai le testimonianze di chi come te aveva gli stessi tuoi problemi in giardino e le soluzioni che han trovato, provato e di cui sono rimasti soddisfatti.

I consigli utili per giocare in anticipo sulle infestazioni dei parassiti e sulle malattie che vi portano, che spesso scappano allo sguardo di chi non è del mestiere e di cui ti accorgerai purtroppo solo quando ormai i danni saranno già presenti e gravi.

Da ultimo, ma non per ultimo in termini di importanza, consultando la mia guida gratuita ti aspetta una sorpresa, credo che sarà davvero una piacevole sorpresa per te, l’ho pensata personalmente per chi ha problemi di parassiti e vuole finalmente liberarsene senza più rischi per la sua salute e per quella dei suoi cari.

D’altronde si sa che con le parole possiamo essere tutti bravi, ma io voglio dimostrarti che dietro alle mie parole non c’è fumo, ma un bel giardino.

E se sei davvero in difficoltà coi parassiti, o comunque non hai più voglia di morire di stanchezza sotto il sole nel tenere in ordine il tuo giardino o non hai tempo o possibilità di documentarti su ciò che occorre fare per averlo libero da parassiti e malattie clicca qui e contattami scrivendo “urgente” e verrai ricontattato entro poche ore! 

Ti garantisco che cercheremo insieme la soluzione migliore per le tue esigenze… eseguirò personalmente un attento sopralluogo per stabilire con te un giusto piano d’azione per ottenere un giardino sano e bello e soprattutto senza che tu metta inconsapevolmente e ulteriormente a rischio la tua salute e quella dei tuoi cari.

Il giardinaggio è la mia passione, oltre al mio lavoro, e trasmettere questa passione a tutti i proprietari di giardini è sicuramente uno dei miei obiettivi.

Ora ti lascio alla lettura della mia guida gratuita, che troverai sicuramente interessante per i suggerimenti che dà e ti aspetto al prossimo articolo dove affronteremo un altro argomento utile.

 

A presto
Marco Bressi.
Fondatore Giardinaggio Garantito.

Al tuo giardino migliore di sempre!

Come avere un giardino senza erbacce in 21 giorni senza doverle strappare tutte a mano, anche se hai già un giardiniere che ti mantiene il giardino

Ho deciso di scrivere questo articolo perché parlando con un cliente ho capito qualcosa di particolare

Come giardiniere di tante famiglie ritengo che le informazioni di cui ti parlerò in questo articolo potranno permetterti di salvarti dall’errore classico che commette chi ha un giardino e che potrebbe rovinare per sempre il tuo angolo verde fino anche a far morire le tue piante e che anche il giardiniere ti ha fatto di sicuro. Leggi tutto “Come avere un giardino senza erbacce in 21 giorni senza doverle strappare tutte a mano, anche se hai già un giardiniere che ti mantiene il giardino”