Come ti coglie l’inverno?

L’inverno e’ arrivato, senza aspettare il solstizio, con nevicate abbondanti e inaspettate, che se per certi versi ci hanno liberato dalle incombenze delle annaffiature o del taglio dell’erba, dall’altra ci hanno messi nel dubbio se il nostro giardino era pronto a questo salto climatico.

Probabilmente no, ma ad oggi gli interventi da fare sono davvero pochi, se non cercare di scaricare la neve eccessiva o riparare le piante piu’ delicate dove possibile.

Pero’ il sole timido di questi ultimi giorni ha già fatto sciogliere la neve dai rami e creato le condizioni ideali per un intervento molto importante da eseguire ora: le POTATURE!

Le potature sulle:

  1. Piante a foglia caduca, cioè’ che cadono nell’inverno
  2. Nei sempreverdi, che sarebbe stato meglio aver già fatto
  3. E negli alberi da frutto, per chi ne possedesse nel proprio giardino.

Le potature così sottovalutate e così poco gradite, proprio perchè si devono eseguire in un momento in cui l’aria e’ decisamente fresca se non fredda e da svolgere nelle brevi ore del giorno.

Eppure cosi’ importanti!

Non ti e’ mai capitato di vedere in un giardino privato o pubblico che sia, qualche albero capitozzato?

Guarda questa immagine di come si comporta una pianta capitozzata e una tagliata correttamente:

Possiamo vedere come una pianta tagliata correttamente non crescerà poi molto nel giro di 3/6 anni. Al contrario invece la pianta tagliata male crescerà a dismisura con rami non produttivi e pericolosi perchè molto più deboli. Senza togliere il fatto che necessiterà di nuovo di una potatura al più presto per farla rimanere nella sagoma che volevamo.

La parola capitozzatura, che ha già un che di inquietante nel suono, significa appunto un albero a cui è stato troncato il capo ovvero la cima, per abbassarla o per “potarla” dopo tanti anni di trascuratezza….io dico per menomarla e esporla a gravi malattie.

Che sensazioni ti trasmette vederla quando dall’autunno all’inverno e’ spoglia, non c’e’ la chioma a nascondere lo scempio?

Credo non ti dia una bella sensazione…e’ un’evidente menomazione inferta.

Questo e’ il frutto di proprietari di giardini poco attenti alle proprie piante o peggio ancora, di giardinieri che non sanno il proprio lavoro e non consigliano o non han voglia o non han tempo di eseguire potature graduali negli anni che permettano uno sviluppo graduale e armonioso degli alberi a medio ed alto fusto.

Risultato?

Mostri senza testa…a volte senza braccia…a completo rischio di malattie e parassiti e funghi che trovano squarci aperti come autostrade per le infezioni.

A volte mi chiedo “perche’ tanta crudelta’?”

Probabilmente solo perche’ gli alberi, i fiori, i cespugli e tutto il regno vegetale e’ senza voce, non puo’ gridare il proprio dolore, non puo’ dire stai sbagliando, non puo’ sottrarsi scappando…lo scopriamo dopo, quando comincia a deperire, ad appassire e a morire che danno si e’ fatto.

A volte nemmeno questo insegna agli sprovveduti proprietari o ai giardinieri incompetenti la sofferenza causata a questi esseri viventi…le uniche cose a cui fanno caso aver perso una pianta che viveva in un giardino gia’ da anni ed era diventato bello e grande oppure il costo per l’abbattimento e la sostituzione.

Questo e’ molto triste…se ci si pensa!

Basterebbe eseguire i giusti tagli nei giusti momenti per evitare tutto questo, in termini di sofferenza per le piante, di scempio estetico e di sperpero di denaro.

Questo e’ uno dei tipici errori in cui incappano i proprietari di giardino…se vuoi conoscere gli altri e non hai ancora scaricato la mia guida gratuita ti consiglio di farlo al più presto

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Tornando alle potature bisogna tener presente che oltre al periodo idoneo ci sono una serie di regole, che un buon giardiniere esperto segue o almeno dovrebbe seguire come:

  • Non tagliare rami troppo grossi:
  • Non sfilacciare il ramo e la corteccia:
  • Eseguire il taglio il più netto possibile;
  • Eseguire il taglio con la giusta inclinazione;
  • Per gli alberi da frutto eseguire il cosiddetto taglio di ritorno;
  • Dare la giusta forma alla pianta, sia seguendo la predisposizione della varietà, sia le esigenze del proprietario e del luogo;

Nelle potature di alberi da frutto si procede poi anche ad una potatura verde, ovvero, nel periodo vegetativo per regolare la produzione di gemme e di frutti di conseguenza, per non sovraccaricare l’albero e rischiare rotture in fase di crescita e maturazione.

Invece per le piante sempreverdi, che non perdono le foglie, e’ importante procedere alla potatura prima dell’inverno proprio per evitare che nevicate pesanti, spezzino i rami, li pieghino fino a terra facendoli invadere vialetti e passaggi e prepararli con un aspetto armonioso alle decorazioni.

Non ci avete mai pensato?

A Natale, chi ha l’abitudine di addobbare e abbellire l’abete o l’agrifoglio o il cipresso che ha in giardino ha sicuramente molta più resa e meno fatica se l’albero e’ stato “preparato” con una potatura “giusta” ed armoniosa.

In pratica se le potature avvengono in modo corretto in termini di tempi, in termini di qualità ed in termini di attrezzatura adeguata al lavoro, permette di avere piante, alberi e cespugli che in primavera ripartiranno con tutto il proprio slancio sotto l’effetto del clima mite.

Si sa che partire preparati in qualunque attività la rende meno faticosa, più produttiva e di enormi soddisfazioni.

Eppure c’è chi ancora mi ride dietro…a tutti questi dico che vorrei dimostrare coi fatti quanto dico…mettetemi alla prova in quel che scrivo, contattatemi direttamente CLICCANDO QUI sono pronto!

Mi auguro di averti nuovamente dato delle idee e delle “dritte” utili e ti do appuntamento al prossimo articolo.

A presto.

Marco Bressi
Fondatore di Giardinaggio Garantito

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