Si è mai abbastanza prudenti?

In questi ultimi tempi mi è capitato di riflettere su un dato preso poco in considerazione, soprattutto nel mondo del giardinaggio, che è la prevenzione.

 

Si parla molto di prevenzione, dalle malattie più comuni a quelle più gravi e pericolose per la vita umana, giustamente; si parla di prevenzione nel non compiere atti che possono mettere a rischio la nostra vita o di chi ci sta intorno (ad esempio il non bere prima di mettersi alla guida di un mezzo), cosa importantissima; si parla di possibilità di prevenzione nel prevedere eventuali catastrofi per limitare al massimo danni a persone e a cose, argomento di fondamentale interesse e utilità.

Si parla di prevenzione a tutti i livelli sia per evitare danni futuri, ma anche per evitare spese esose per metter riparo ad un danno, che comunque spesso sarà sempre un rattoppo, rispetto alla condizione di partenza.

E devo dire che questo discorso, (molto sottovalutato) di quanto possa essere importante la prevenzione anche nel mio mestiere, nella mia passione, ovvero il giardinaggio, mi è saltato ancora più all’occhio dopo aver visto, come molti di voi, le conseguenze di un clima sempre più ribelle ed imprevedibile, a cui purtroppo dovremo sempre più abituarci.

Ad agosto ho letto un articolo sull’Informatore Agrario, in cui si faceva proprio presente di quanto il clima quest’anno abbia influito negativamente sui raccolti e sulle piante in generale, con gelate tardive, siccità prolungata e grandinate di dimensioni anomale, a quanto potevamo essere abituati.

Di pochi giorni le immagini sconvolgenti di Livorno, che ancora mi ritornano alla mente, per la disperazione di chi l’ha vissuta e che ancora ne vive le conseguenze e per chissà quanto le vivrà, con scenari quasi apocalittici in termini di distruzione di tutto il paesaggio.

E Cuneo? Che ci appare sempre come l’isola felice, dove nulla di male mai accade?

La tromba d’aria che ha investito il centro cittadino nella scorsa primavera, che ha colpito alberi enormi e che svettavano pacificamente con le loro fronde da decine di anni, abbattuti come fuscelli su viali, strade, giardini e case, meno male senza vittime, ma per pura fortuna.

Quando vedo tutto ciò, comprendo che il concetto di prevenzione nel campo del giardinaggio è ancora molto lontano dall’essere preso in considerazione, con conseguenze a volte anche gravi.

Purtroppo il clima è cambiato e sta ancora cambiando, e le piante, gli alberi, le siepi, gli arbusti, che han sempre vissuto in armonia con un certo tipo di clima si ritrovano ad affrontare qualcosa di nuovo senza nessuna preparazione, troppo spesso si prende in considerazione un intervento solo quando un ramo si è spezzato sotto un carico di neve eccessivo ed è caduto nel vialetto di casa o peggio sull’auto, sperando che non vi fosse nessuno all’interno.

Oppure si considera che il nostro grande albero, abbia bisogno di una potatura di contenimento, quando un forte vento gli ha troncato la punta finendo nel giardino del vicino, e a quel punto si otterrà una pianta menomata da un taglio aggressivo, oltre a tutte le spese di sgombero ed eventuali danni.

E gli arbusti spaccati da una gelata particolarmente cattiva, ma assolutamente imprevedibile, perchè non si era pensato a metterli a riposo in modo corretto prima dell’inizio dell’inverno, credendo che le piante faccian tutto da sè in autonomia, cosa quasi completamente errata dato che la maggior parte delle qualità presenti nei giardini sono arrivate da altri paesi adattandosi al nostro clima.

Il detto chi più spende meno spende, che spesso usiamo per far comprendere quanto una giusta spesa in un giusto momento possa evitare di buttar via denaro in seguito, sembra non valere per il giardinaggio.

Eppure per tutta una serie di accadimenti che vediamo sempre più spesso, dovrebbe quasi risultare chiaro, automatico, lampante.

Dato che siamo tutti persone intelligenti, credo che questa incapacità di vederne la necessità di un giardino curato in modo corretto e professionale, da chi sa cosa deve fare e come e quando, venga dal fatto che il giardino abbia un secondo posto nelle priorità di una famiglia.

Questo secondo posto, finchè non capita qualcosa lo capisco per certi versi, quello che mi preoccupa di più, invece, è che per molti il giardino NON è un essere vivente, in continua evoluzione e cambiamento, che ha bisogno di essere curato come curiamo giornalmente noi stessi e i nostri cari e anche i nostri amici animali.

Oggi attraverso questo articolo voglio proprio portare in luce questo concetto, che mi auguro condivideremo sempre in più:
IL GIARDINO E’ VIVO E HA BISOGNO DI CURE per evitare problemi in seguito, come qualunque altro essere vivente.

E in questo prenderci cura la prevenzione è la chiave di tutto, la parola d’ordine da trasmettere da un proprietario di giardino ad un altro, come un tam tam che non ci faccia più vedere immagini di desolazione dopo un evento atmosferico difficile.

Sono certo che accoglierai presto questo mio appello e nel frattempo, se non hai ancora avuto tempo o modo di guardarla, ti consiglio di leggere la mia guida gratuita, proprio per non dimenticare i 3 gravi errori da evitare perchè prevenire è sicuramente meglio che curare.

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Ti lascio alla mia guida gratuita, credo la apprezzerai per le sue risposte concrete alle più comuni domande, perchè chi l’ha già letta mi ha detto “Hai dato risposta a tutte le mie domande”…spero di potermelo sentir dire anche da te.

Inoltre troverai la testimonianza di molte persone che capendo l’importanza della prevenzione, oggi possono godersi davvero il loro giardino senza pensieri o preoccupazioni, così che sia davvero un bel posto dove starci bene tutto l’anno.

 

E se proprio sei in difficoltà, non sai più che pesci prendere nel tuo giardino, ti mancano le idee, sei confuso tra mille vaghi consigli:
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Non lo ripeterò mai abbastanza sono un giardiniere appassionato del suo lavoro, ma anche una persona che vive di emozioni reali come ognuno di voi, quindi posso e voglio comprendere al meglio ciò che vi dà pena e dare una concreta risposta che lo risolva definitivamente.

Ti do appuntamento al mio prossimo articolo, con un nuovo argomento sempre utile e interessante.

 

A presto
Marco Bressi.
Fondatore Giardinaggio Garantito.

Al tuo giardino migliore di sempre!

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